La SEO prevede canoni molto rigidi per quanto riguarda i contenuti di un sito. Ma la SEO non si occupa soltanto di questo. Piuttosto, considera il sito nel suo insieme; i contenuti, certo, ma anche la navigabilità, il link ranking, i meta tags.

Per questo un SEO specialist non si può e non si deve improvvisare. Occorre studio e preparazione per rendere un sito veramente SEO-friendly.

Ma una volta detto ciò, cosa cercherà esattamente un motore di ricerca da una buona SEO? Cosa non può assolutamente mancare? E quali aggiustamenti sono fondamentali per qualificarsi in buona posizione?

I meta tag

Un aspetto che nella SEO non deve mai mancare sono i meta tag. Inoltre, questi ultimi vanno compilati con una certa attenzione. Scrivere contenuti a casaccio otterrebbe solo l’effetto opposto a quanto sperato.

I meta tag non sono visualizzati a schermo. Il visitatore, cioè, non avrà modo di accedere a questi dati. Tuttavia i motori di ricerca se ne servono per analizzare e indicizzare correttamente le pagine Web.

Il titolo è uno dei meta tag che si danno generalmente per scontati. Invece riveste la sua importanza in ottica SEO. Deve essere il titolo a presentare, in pochi caratteri, il contenuto della pagina o del sito stesso. In questo caso la keyword principale andrà posizionata per prima. E’ infatti fondamentale che il motore di ricerca “capisca” subito di cosa tratta la pagina.

I meta tag sono essenziali per una buona SEO
I meta tag fondamentali; titolo, descrizione e keywords

La descrizione dev’essere a sua volta ottimizzata in ottica SEO, con la parola chiave principale in posizione prevalente. Si possono utilizzare altre keywords o sinonimi, ma la descrizione deve avere un senso compiuto. Evitiamo le liste di parole senza senso, perché i motori le riconoscono e procedono a penalizzare il sito.

Discorso analogo vale per le parole chiave stesse. E’ inutile infarcire il sito di ventimila parole chiave usando sinonimi astrusi o poco conosciuti. Scegliamo, invece, cinque o sei keywords mirate. Cerchiamo di calarci nei panni del visitatore del sito che cerca un’informazione su Internet. Quali parole useremmo per cercare un sito come il nostro?

Cosmesi dell’URL per una corretta SEO

Il passo successivo riguarda l’URL, ovvero l‘indirizzo “fisico” del nostro sito. I neofiti spesso trascurano questo aspetto, che è invece fondamentale.

Gli URL sono degli indirizzi testuali che “mascherano” gli indirizzi IP di riferimento, consentendo al browser di accedere ai siti.

La SEO e gli indirizzi URL
Ottimizzare gli URL in ottica SEO, ecco come fare

In ottica SEO, gli URL devono avere rilevanza con i contenuti del sito e della pagina stessa. In altre parole, è fondamentale che gli indirizzi delle nostre pagine non siano “URL a caso”.

Perché un indirizzo del tipo http://www.nomedelsito.it/sezione/pagina è preferibile di uno del tipo http://www.nomedelsito.it/vattelapesca?

Semplicemente perché i motori di ricerca analizzano diversi aspetti di una pagina Web. Il nome del sito e delle pagine deve rispecchiare l’argomento principale, o i suoi sinonimi. Inoltre la struttura dell’URL dovrebbe riflettere il più possibile quella del sito stesso. Partendo dalla homepage (quindi www.nomedelsito.it) si passa, per macro sezioni, alla pagina stessa.

Sitemap e robot.txt per una buona SEO

Un altro aspetto fondamentale per avere una SEO di qualità è la sitemap. Quest’ultima è collegata al discorso che si faceva nel paragrafo precedente, a proposito della struttura del sito.

La sitemap è molto di più di una mappa di tutte le pagine visibile anche al visitatore. Infatti comprende anche pagine “nascoste” ma che il motore di ricerca deve poter raggiungere. Ad esempio il file robot.txt, di cui parleremo a breve. Anche i contenuti multimediali vanno indicati nella sitemap.

SEO e sitemap
La sitemap non può mancare se vogliamo un sito ottimizzato SEO

Inoltre una Sitemap, per essere conforme agli standard SEO, deve essere realizzata seguendo alcuni parametri. Il linguaggio è rigorosamente XML e deve riportare sia la data dell’ultimo aggiornamento che la frequenza, indicativa, con cui la pagina è aggiornata.

Inoltre la Sitemap assegna a ogni pagina del sito una “Priorità”. Ovvero un diverso livello di “importanza” che si basa, anche, sui collegamenti interni presenti nelsito. Per questo la Home Page è generalmente la pagina con la priorità più alta. Infatti deve essere sempre raggiungibile, dovunque ci si trovi all’interno del sito.

Il file robot.txt di cui parlavamo poc’anzi è poi uno strumento che “dirige” i robot (anche detti crawler) dei motori di ricerca. Ad esempio, in questo file vengono indicate le pagine che non dovranno essere indicizzate. E’ il caso di elementi come guestbook che generano contenuti dinamici, oppure pagine che contengono informazioni personali, come nomi o indirizzi.

Il link building è importante

Da quanto detto in precedenza, si capisce l’importanza straordinaria del link building.

Maggiori sono i collegamenti al nostro sito Web, più alto sarà il posizionamento del sito stesso. Ma non solo. I link esterni, infatti, rappresentano solo una minima parte del traffico in entrata e in uscita.

I motori di ricerca analizzano anche la densità e la frequenza dei link che fanno parte dello stesso sito. Come abbiamo spiegato, maggiori sono i rimandi a una stessa pagina e maggiore sarà la priorità della pagina stessa.

Link building e social marketing
Il link building, perché è importante

In un sito, ogni pagina deve poter essere raggiungibile con il minor numero di passaggi possibile. Ma è anche necessario che la struttura del sito e l’organizzazione dei link riflettano una gerarchia interna. Le pagine più importanti sono quelle da cui sarà possibile accedere al materiale, procedendo per step.

Una buona strategia di link building è anche quella di organizzare landing pages specifiche per richieste particolari. Ad esempio una guida dettagliata, oppure un tutorial che possa essere cross-linkato da motori di ricerca e siti esterni.

Ma anche i rimandi ad altri siti non vanno trascurati. Curiamo attentamente i link esterni e assicuriamoci che rimandino a siti reali, effettivi e (per quanto possibile) aggiornati e con un buon posizionamento SEO. La nostra stessa ottimizzazione ne risentirà in maniera positiva. Con un aumento di traffico e un posizionamento ai primi posti nei motori di ricerca più diffusi.